di Jason Wasserman Dottore in Medicina e Chirurgia FRCPC
2 marzo 2026
Cheilite attinica è una condizione precancerosa che colpisce le labbra, più comunemente il labbro inferiore. Si sviluppa dopo molti anni di esposizione ai raggi ultravioletti (UV), solitamente quelli solari.
Le labbra sono ricoperte da un sottile strato di pelle e mucosa, più sensibile ai danni del sole rispetto ad altre parti del corpo. Nel tempo, l'esposizione ripetuta al sole può danneggiare il DNA all'interno delle cellule di questo strato superficiale, causandone una crescita e una maturazione anomale.
La cheilite attinica non è un cancro, ma è importante perché può evolversi in carcinoma a cellule squamose, un tipo di cancro della pelle, se non trattato. La diagnosi precoce e il trattamento riducono significativamente questo rischio.
La cheilite attinica colpisce più spesso il labbro inferiore perché è maggiormente esposto alla luce solare diretta rispetto al labbro superiore.
L'area interessata può apparire secca, ruvida, squamosa o screpolata. Il labbro può apparire pallido, macchiato o leggermente ispessito. Alcune aree possono risultare doloranti o sensibili. Nei casi più avanzati, possono svilupparsi piccole ulcere o piaghe persistenti.
Di solito questi cambiamenti si sviluppano gradualmente nel tempo.
La causa principale della cheilite attinica è l'esposizione prolungata ai raggi ultravioletti del sole. Anche fonti artificiali di radiazioni UV, come i lettini abbronzanti, possono contribuire.
Le persone con carnagione chiara sono a maggior rischio perché hanno una minore protezione naturale della melanina contro i raggi UV. Altri fattori di rischio includono occupazioni all'aperto, una storia di significativa esposizione al sole e l'età avanzata.
I ripetuti danni causati dal sole provocano cambiamenti genetici nelle cellule che rivestono il labbro, provocandone una crescita anomala.
La diagnosi di cheilite attinica viene spesso sospettata in base all'aspetto delle labbra durante un esame fisico.
Se la lesione presenta caratteristiche preoccupanti, come ispessimento, ulcerazione o persistente mancata guarigione, può essere eseguita una biopsia. Durante la biopsia, un piccolo frammento di tessuto viene rimosso ed esaminato al microscopio da un patologo.
L'esame microscopico conferma la diagnosi e aiuta a escludere il carcinoma squamocellulare invasivo.
Al microscopio, la cheilite attinica mostra alterazioni sia nel rivestimento superficiale (epitelio) sia nel tessuto connettivo sottostante.
Migliori epitelio possono apparire più spesse in alcune aree o più sottili in altre. Le cellule spesso mostrano atipia, il che significa che appaiono anomali per dimensioni, forma e organizzazione. La normale maturazione ordinata delle cellule dallo strato inferiore a quello superficiale può essere interrotta. Questi cambiamenti sono simili a quelli osservati nella displasia squamosa e rappresentano un'attività precancerosa.
Lo strato superficiale mostra spesso un'aumentata produzione di cheratina, la proteina che rende la pelle resistente e protettiva. Questo spiega l'aspetto ruvido e squamoso riscontrato clinicamente.
Nel tessuto connettivo sottostante si verifica un cambiamento caratteristico chiamato elastosi solare è spesso presente. L'elastosi solare si riferisce all'accumulo di fibre elastiche anomale causato da danni cronici al sole. Ciò conferisce al tessuto un aspetto denso e disorganizzato al microscopio.
Questi risultati aiutano a distinguere la cheilite attinica da altre condizioni infiammatorie o pigmentate del labbro.
La cheilite attinica comporta il rischio di evolvere in carcinoma squamocellulare del labbro. Il rischio varia in base alla gravità delle alterazioni cellulari e all'esposizione solare continua.
Le aree più spesse, le lesioni ulcerate o le aree che presentano una displasia più grave presentano un rischio maggiore di progressione. Il trattamento precoce e la protezione solare riducono significativamente questo rischio.
A margine si riferisce al bordo del tessuto rimosso durante una biopsia o un'escissione.
Quando si esegue una biopsia, viene rimossa solo una piccola porzione della lesione. La presenza di cellule anomale ai margini del campione bioptico potrebbe suggerire la presenza di ulteriore tessuto anomalo nel labbro.
Quando l'intera lesione viene rimossa con una procedura chiamata escissione, i margini vengono esaminati attentamente al microscopio.
Un margine negativo significa che non sono visibili cellule anomale sul bordo del tessuto rimosso. Ciò suggerisce che la cheilite attinica è stata completamente rimossa.
Un margine positivo indica la presenza di cellule anomale ai margini del tessuto. Ciò indica che potrebbe essere presente tessuto precanceroso e che potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo o un follow-up più ravvicinato.
La mia biopsia mostra una displasia lieve o più grave?
È stato rimosso tutto il tessuto anomalo?
Qual è il rischio di sviluppare un carcinoma a cellule squamose?
Con quale frequenza dovrei controllare le mie labbra?
Quali misure posso adottare per proteggere le mie labbra da ulteriori danni causati dal sole?