di Jason Wasserman MD PhD FRCPC e David Li MD
1 Giugno 2025
Malattia di Castleman multicentrica associata a HHV8 (anche detto Malattia di Castleman multicentrica associata a KSHV/HHV8) è una condizione in cui il sistema immunitario crea un gran numero di cellule anomale chiamate plasmablasti, a causa dell'infezione da parte di un virus noto come herpesvirus umano-8 (HHV8)Ciò porta all'ingrossamento dei linfonodi, infiammazione in tutto il corpo e sintomi sistemici, come febbre e affaticamento. A differenza di altre forme di malattia di Castleman, che colpiscono solo un linfonodoQuesta forma colpisce diversi linfonodi e talvolta altri organi, come la milza o il midollo osseo. Si verifica comunemente in pazienti con un sistema immunitario indebolito, come quelli affetti da HIV.
Le persone affette dalla malattia di Castleman multicentrica associata all'HHV8 in genere manifestano:
Febbre persistente
Fatica e debolezza
Perdita di peso involontaria.
Dolori muscolari (mialgie).
Linfonodi ingrossati in tutto il corpo.
Milza e fegato ingrossati.
Accumulo di liquidi nel corpo (edema o versamenti).
Alcuni pazienti sviluppano anche un tipo di cancro chiamato Sarcoma di Kaposi, causato dallo stesso virusAlcuni individui possono anche sviluppare linfoma, un tipo di cancro che colpisce i linfonodi o altri tessuti.
Questa malattia è causata principalmente dall'infezione con un virus chiamato herpesvirus umano-8 (HHV-8), noto anche come herpesvirus associato al sarcoma di Kaposi (KSHV). L'HHV8 infetta uno specifico tipo di cellula immunitaria, nota come plasmablasto, causandone la moltiplicazione incontrollata. Queste cellule infette producono sostanze chimiche (citochine) che causano un'infiammazione diffusa, responsabile di molti dei sintomi della malattia. Le persone con un sistema immunitario già indebolito, soprattutto quelle affette da HIV, hanno un rischio maggiore di sviluppare questa malattia. Anche fattori genetici e l'indebolimento del sistema immunitario legato all'invecchiamento possono contribuire al suo sviluppo.
Malattia di Castleman unicentrica Colpisce un solo linfonodo o una sola area di linfonodi e di solito non causa sintomi diffusi. Questa forma può spesso essere curata con l'asportazione chirurgica del linfonodo interessato.
Malattia di Castleman multicentrica, inclusa la forma associata a HHV-8, colpisce diversi linfonodi e può coinvolgere diversi organi. Causa sintomi diffusi e infiammazione sistemica in tutto il corpo e generalmente richiede un trattamento sistemico (come farmaci che agiscono sul sistema immunitario o sul virus HHV-8 stesso).
La malattia di Castleman multicentrica associata a HHV8 non è considerata di per sé un cancro, ma è una condizione grave che si comporta in modo simile ad alcuni tumori. È nota come "malattia linfoproliferativa", il che significa che alcuni tipi di cellule immunitarie si moltiplicano eccessivamente. È importante sottolineare che i pazienti affetti da questa condizione hanno un rischio maggiore di sviluppare tumori, come linfoma (un cancro dei linfonodi o delle cellule immunitarie) e Sarcoma di Kaposi (un cancro causato dall'infezione da HHV8).
La malattia di Castleman multicentrica associata all'HHV8 viene diagnosticata esaminando un linfonodo biopsia al microscopio. patologi Cercare alterazioni specifiche, tra cui un aumento del numero di cellule immunitarie anomale chiamate plasmablasti, che contengono il virus HHV-8. Questi plasmablasti si concentrano tipicamente in aree specifiche all'interno del linfonodo. I patologi esaminano anche l'aspetto generale del linfonodo per determinare se corrisponde ai quadri clinici comunemente associati alla malattia di Castleman.
L'immunoistochimica È uno speciale test di laboratorio che i patologi utilizzano per rilevare proteine specifiche all'interno delle cellule. Per la malattia di Castleman multicentrica associata a HHV-8, l'immunoglobulina istologica (IHC) viene utilizzata per identificare l'herpesvirus umano 8 (HHV-8) rilevando una proteina virale chiamata antigene nucleare associato alla latenza (LANA) all'interno delle cellule del plasmablasto. Questo test conferma che queste cellule anomale sono infette dal virus HHV-8.
Il medico può anche eseguire esami del sangue per misurare i livelli di sostanze chimiche infiammatorie (citochine), come l'interleuchina-6 (IL-6), e la carica virale dell'HHV8, che aiutano a confermare la diagnosi e a monitorare la malattia nel tempo.
La malattia di Castleman multicentrica associata a HHV-8 è solitamente una condizione cronica, che dura tutta la vita e che tende ad avere periodi di riacutizzazione (periodi di infiammazione attiva e sintomi) seguiti da periodi di remissione (periodi in cui i sintomi migliorano o scompaiono). In passato, i pazienti avevano spesso esiti sfavorevoli, con una sopravvivenza in genere inferiore ai due anni dalla diagnosi.
Oggi la prognosi è molto migliore, soprattutto per le persone che ricevono trattamenti moderni. Trattamenti efficaci includono farmaci come il rituximab, che colpisce e riduce le cellule immunitarie anomale. Per i pazienti HIV-positivi, il controllo dell'HIV con la terapia antiretrovirale (ART) migliora significativamente la prognosi. Una diagnosi precoce e un'attenta gestione continuativa riducono significativamente il rischio di complicanze, tra cui lo sviluppo di linfoma o sarcoma di Kaposi.
Quali esami hanno confermato la mia diagnosi di malattia di Castleman multicentrica associata all'HHV-8?
Il mio sistema immunitario è in qualche modo indebolito?
Ho bisogno di ulteriori esami per verificare la presenza di altre patologie correlate, come il sarcoma di Kaposi o il linfoma?
Quali sono le opzioni terapeutiche disponibili e quali effetti collaterali devo aspettarmi?
Con quale frequenza dovrò sottopormi a visite di controllo o esami?
Quali sintomi dovrei monitorare attentamente a casa?
Come posso gestire al meglio le riacutizzazioni o gli episodi sintomatici?
Qual è il rischio di sviluppare un linfoma o altre complicazioni?
Ci sono cambiamenti nello stile di vita o precauzioni che posso adottare per gestire questa condizione?